“ Il Karate non attacca mai per primo”
IL COMBATTIMENTO
(kumite)
II Kumite rappresenta il combattimento vale a dire
lo scontro tra due avversari che in occasione di esso possono dare pratica applicazione
alle tecniche fondamentali apprese durante l'allenamento, abituandosi in tal
modo a dare alle stesse significati concreti. II combattimento deve essere
affrontato dai contendenti con spirito di lealtà, applicando così, anche in
questa fase, i principi spirituali che stanno alla base del Karate. Lealtà e
correttezza rivestono significati più ampi che vanno al di là della semplice
accezione con cui correntemente vengono interpretati. Affrontare l'avversario
lealmente e con spirito di correttezza vuol dire, infatti, avere la convinzione
mentale di fare in modo di consentire a chi sta di fronte di esprimersi al
meglio. Per raggiungere questo risultato si deve profondere il massimo impegno
fisico e psichico, vale a dire, cercare di raggiungere e mantenere la maggiore
concentrazione ed impiegare tutta la forza e potenza nell'esecuzione delle
tecniche. Questo, se da un lato costituisce una prova di rispetto verso
l'avversario ed una dimostrazione implicita che non lo si sottovaluta,
rappresenta, dall'altro, un impegno di onestà personale poiché nessuna tecnica
deve essere eseguita, nessun colpo affondato con l'intenzione di ferire
l'avversario considerandolo un nemico da abbattere.
Dal
"Manuale di Karate" del Maestro Hiroshi Shirai
Khion Ippon Kumite
E’ il
combattimento ad un passo, a distanza prestabilita (pari all’estensione di un
braccio) in cui l’attacco viene dichiarato e portato senza alcune finta. Al
difensore il compiuto di utilizzare indietreggiando la parata corrispondente
all’attacco dichiarato e, a sua volta, contrattaccare
Ecco di seguito le combinazioni di attacco e difesa
|
Tecnica di attacco |
Tecnica di
difesa e contrattacco |
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Oitzuki
jodan |
Ageuke
gyakuzuki |
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Oitzuki
chudan |
Sotouke
gyakuzuki |
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Maegeri |
Gedanbarai
gyakuzuki |
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Yokogeri |
Sotouke
gyakuzuki |
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Mawashigeri |
Awase
uke gyakuzuki |
Jiyu Ippon Kumite
Il combattimento
semilibero è preparatorio al combattimento libero. I due atleti, partendo da
una distanza di tre metri, assumono poi la guardia a distanza libera. Gli attacchi
sono sempre dichiarati ma ora diventa fondamentale la scelta del tempo e della
distanza per creare l’opportunità più
adeguata a portare l’attacco. Il difensore,
a sua volta, utilizza congiuntamente allo spostamento, la tecnica di
parata adeguata all’attacco dichiarato e contrattacca.
Jiyu kumite
E’ il
combattimento libero in cui scelta del tempo, distanza e strategia risultano
fondamentali per portare la tecnica definitiva ma controllata. Ora
indistintamente i due atleti possono attaccare e difendere. Le Società
affiliate FIKTA NON permettono di
praticare il Jiyu Kumite a bambini e principianti.